Quando pensiamo ad allenare le gambe e i glutei, spesso ci vengono in mente squat, affondi, stacchi. Ma quanti inseriscono davvero gli step-up nella propria routine? Eppure questo esercizio, apparentemente semplice, è un concentrato di funzionalità, forza e stabilità. Non solo migliora il tono muscolare, ma aiuta anche a prevenire infortuni e potenzia le performance atletiche.
Noi di Dotfitness, che da anni accompagniamo professionisti e appassionati nel loro percorso di allenamento, possiamo dirtelo con certezza: lo step-up è uno di quegli esercizi che non passano mai di moda – a patto di saperlo usare bene.
Cos’è lo step-up e perché è così efficace?
Lo step-up consiste nel salire su un supporto elevato (come una panca o un box) spingendo con una gamba sola, mentre l’altra segue e si solleva. Può sembrare banale, ma in realtà è uno dei movimenti più completi per allenare la parte inferiore del corpo.
Lavora su:
- Quadricipiti e glutei, in primis.
- Muscoli stabilizzatori dell’anca e del core.
- Coordinazione e propriocezione.
E non è tutto: questo esercizio riproduce un gesto funzionale che usiamo ogni giorno – salire le scale, affrontare un sentiero in salita, fare trekking. Per questo viene usato anche nella riabilitazione e nel condizionamento atletico.

I principali benefici
Aggiungere questo movimento al tuo programma di allenamento può portare a risultati sorprendenti. Ecco perché:
1. Rafforza le gambe in modo funzionale
A differenza di esercizi bilaterali come lo squat, lo step-up lavora una gamba alla volta, correggendo eventuali squilibri tra lato destro e sinistro.
2. Stimola i glutei più di quanto pensi
Utilizzando un’altezza adeguata e una corretta inclinazione del busto, puoi enfatizzare moltissimo l’attivazione dei glutei. Ottimo per chi cerca tonicità o vuole migliorare la performance nei salti.
3. Allena stabilità e coordinazione
Ogni ripetizione richiede equilibrio e controllo, specialmente se aggiungi carico. Questo migliora la stabilità dell’anca e delle ginocchia – fondamentale per chi corre o pratica sport multidirezionali.
4. È personalizzabile e versatile
Puoi eseguire lo step-up a corpo libero, con manubri, bilanciere o kettlebell. Puoi variare la velocità, l’altezza del supporto o lavorare in pliometria per una versione più esplosiva.
Come eseguire uno step-up perfetto
Per ottenere il massimo da questo esercizio, la tecnica è tutto.
- Scegli il giusto supporto: l’altezza ideale è quella che ti permette di formare un angolo di circa 90° con la gamba che sale.
- Piedi ben saldi: posiziona l’intero piede sul box, non solo la punta.
- Spinta dal tallone: sali spingendo forte con il tallone della gamba in appoggio.
- Core attivo: mantieni l’addome contratto per controllare l’equilibrio.
- Movimento fluido: evita slanci o spinte con la gamba posteriore.
- Scendi in controllo: la fase eccentrica è importante quanto la salita.
Errore comune: aiutarsi troppo con la gamba che resta a terra. In realtà, quella deve solo accompagnare il movimento, non spingere.
Quale attrezzatura usare
Noi di Dotfitness ti consigliamo di utilizzare:
- Panche regolabili, per scegliere l’altezza più adatta al tuo livello.
- Plyo box antiscivolo, se vuoi integrare anche esercizi esplosivi.
- Manubri o kettlebell, per aumentare la difficoltà in modo progressivo.
- Specchi da palestra, utili per controllare la postura.
Se hai dubbi su quale attrezzatura scegliere, contattaci: il nostro team è sempre pronto ad aiutarti nella scelta più adatta al tuo spazio, livello e obiettivi.
Varianti dello step-up per ogni livello
Vuoi inserire gli step-up nel tuo piano, ma non sai da dove iniziare? Ecco qualche variante:
- Step-up classico a corpo libero → ideale per i principianti.
- Step-up con manubri → perfetto per aumentare il carico in sicurezza.
- Step-down controllato → ottimo per lavorare la fase eccentrica e rinforzare ginocchia.
- Step-up esplosivo (pliometrico) → per chi cerca potenza e reattività.
- Step-up laterale → attiva di più glutei e abduttori.
- Bulgarian step-up → combinazione potente di equilibrio, forza e mobilità.

In conclusione: piccolo step, grandi risultati
Lo step-up non è solo un “esercizio da riscaldamento” o un’aggiunta a fine circuito. È uno strumento potente per costruire forza, simmetria e controllo. Che tu sia un runner, un appassionato di functional training o semplicemente cerchi glutei più forti e tonici, vale la pena dargli il giusto spazio nella tua routine.
E se hai bisogno dell’attrezzatura giusta per iniziare? Su Dotfitness trovi tutto quello che ti serve.
Allenati meglio. Allenati con qualità.
