Nel mondo del fitness, pochi esercizi possono competere con l’efficacia del Good Morning per il rafforzamento della catena posteriore.
Nonostante sia meno popolare rispetto a squat e deadlift, il Good Morning è un alleato indispensabile per sviluppare forza, stabilità e prevenire infortuni.
In questo articolo, esploreremo tutti gli aspetti di questo esercizio, dai benefici alle tecniche corrette, fino ai consigli per integrarlo nel tuo allenamento.
Cos’è il Good Morning e perché si chiama così?
Il Good Morning prende il nome dal movimento che ricorda il gesto di salutare qualcuno piegandosi leggermente in avanti. Questo esercizio coinvolge principalmente la catena posteriore, ossia muscoli come i glutei, i bicipiti femorali, gli erettori spinali e la zona lombare.
Eseguito correttamente, il Good Morning non solo migliora la forza, ma contribuisce a un migliore equilibrio muscolare e postura.
Benefici del Good Morning: Perché Dovresti Farlo
- Rafforzamento della catena posteriore
Il Good Morning è uno degli esercizi più efficaci per allenare i muscoli posteriori, fondamentali per molte attività quotidiane e sportive. Una catena posteriore forte è sinonimo di prestazioni migliori e minore rischio di infortuni. - Miglioramento della postura
Passiamo molte ore seduti, il che indebolisce la schiena e i muscoli posteriori. Integrare il Good Morning nel tuo allenamento può contrastare questi effetti negativi, migliorando la postura e riducendo i dolori lombari. - Prevenzione degli infortuni
Rafforzando muscoli spesso trascurati, come i bicipiti femorali e la zona lombare, questo esercizio aiuta a prevenire infortuni comuni, specialmente durante movimenti esplosivi come il salto o lo sprint.
Esecuzione Corretta del Good Morning
Un’esecuzione corretta è essenziale per ottenere i benefici del Good Morning ed evitare lesioni. Segui questi passaggi:
- Posizione iniziale:
Posizionati con i piedi alla larghezza delle spalle e una barra appoggiata sulla parte alta della schiena, come nel back squat. Mantieni il petto alto e le scapole attive. - Movimento:
Inspira profondamente, attiva il core e spingi i fianchi indietro mantenendo la schiena neutra. Il movimento deve partire dai fianchi, non dalla parte bassa della schiena. Scendi finché il busto è quasi parallelo al pavimento, evitando di arrotondare la schiena. - Ritorno:
Espira e contrai i glutei per tornare alla posizione di partenza, mantenendo sempre il controllo del movimento.
Nota: Se sei un principiante, inizia con un peso leggero o senza carico per padroneggiare la tecnica.

Varianti del Good Morning
Per rendere l’esercizio più interessante e adatto a diversi livelli di allenamento, puoi provare alcune varianti:
- Good Morning con kettlebell o manubrio: Perfetto per chi non ha accesso a una barra o preferisce lavorare su un range di movimento più ampio.
- Seated Good Morning: Ideale per isolare maggiormente i muscoli posteriori senza coinvolgere troppo le gambe.
- Good Morning con elastico: Una variante a basso impatto che può essere eseguita ovunque, perfetta per allenamenti a casa o per i principianti.
Come Inserire il Good Morning nel Tuo Programma
Il Good Morning può essere integrato in diversi modi all’interno di un programma di allenamento:
- Come esercizio di forza: Inseriscilo dopo gli esercizi principali come squat o deadlift, con carichi moderati e poche ripetizioni (4-6).
- Per il condizionamento muscolare: Usalo come esercizio accessorio con pesi leggeri e un maggior numero di ripetizioni (12-15).
- Nel riscaldamento: Una versione leggera con elastici o corpo libero può preparare i muscoli posteriori per allenamenti più intensi.
Attrezzatura Consigliata per il Good Morning
Da DotFitness, sappiamo quanto sia importante avere attrezzature di qualità per eseguire gli esercizi in sicurezza e ottenere il massimo dai tuoi allenamenti. Per il Good Morning, ti consigliamo:
- Barre e bilancieri: Un bilanciere olimpico è la scelta ideale per chi cerca stabilità e versatilità.
- Supporti per squat: Per posizionare correttamente la barra prima dell’esercizio.
- Elastici di resistenza: Perfetti per varianti leggere o per il riscaldamento.
- Panche regolabili: Essenziali per varianti come il Seated Good Morning.

Errori Comuni da Evitare
Come ogni esercizio, anche il Good Morning può portare a infortuni se eseguito in modo errato. Ecco gli errori più comuni:
- Arrotondare la schiena: Mantieni sempre la schiena neutra per evitare sovraccarichi sulla zona lombare.
- Uso di carichi eccessivi: Non cercare di impressionare, concentrati sulla tecnica prima di aumentare il peso.
- Movimenti troppo rapidi: Il Good Morning richiede un movimento lento e controllato per massimizzare l’efficacia.
Conclusione
Il Good Morning è un esercizio versatile, efficace e spesso sottovalutato per il rafforzamento della catena posteriore. Con la giusta tecnica e attrezzatura, puoi sfruttare al massimo i suoi benefici e migliorare significativamente le tue prestazioni sportive.
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